I numeri unici degli Anni '70


 

 


Roma Strenna (1970)

Nella “lettera aperta” ai tifosi con cui si apre Roma Strenna, numero unico pubblicato nel Dicembre 1970 con immagine di copertina dedicata all’esultanza di Amarildo dopo il gol del pareggio contro il Bologna, il Presidente Marchini, certo che la squadra “darà grandi soddisfazioni”, elenca i personali sacrifici che ha compiuto e intende ancora compiere per far si che la Roma acquisti finalmente “un ruolo importante all’interno del mondo calcistico nazionale”. Per il resto, le 64 pagine raccolgono – oltre alle solite note biografiche della rosa e all’analisi dei reparti della squadra – un’intervista al Mago Herrera (che non ha “certo rinunciato allo scudetto giallorosso”) e i pronostici sul campionato di Cordova, Bet, Scaratti e compagni.


Almanacco del calcio Roma 70/71 (1970)

Agile libricino di 34 pagine ("abbinato alla moderna raccolta di figurine NEL MONDO DEL CALCIO") la metà delle quali sono dedicate alla storia della Roma "da Testaccio ad oggi" scritta da Massimo Stefani. Nell'altra metà, albo d'oro del campionato, regolamenti e breve cronistoria del campionato italiano. In vendita a 100 lire.


Roma Magica (1972)

"Dalla Coppa Italia e dal Torneo anglo-italiano, la Roma di Helenio muove alla conquista di un posto fisso tra le grandi del calcio". Questo l'auspicio che, nell'ottobre 1972, accompagna l'uscita di Roma Magica per la collana Calciofilm della Sargraf di Torino. Per l'occasione, viene recuperata un'intervista che il Mago concesse ad Enzo Biagi nel 1968; si spiegano le ragioni che hanno portato, in sede di calciomercato, a scelte dolorose; si approfondisce la conoscenza di tutti i calciatori della rosa giallorossa. Al centro del fascicolo (32 pagine in vendita a 300 Lire) il poster della Roma 1972/3.


Lazio Roma Roma Lazio Che passione! (1972)

Alcune delle migliori firme del giornalismo non soltanto romano (da Giubilo a Cascioli a Mimmo De Grandis) si uniscono per realizzare un opuscolo ricco di informazioni (e di pubblicità...) che dà conto dello stato dell'arte delle due formazioni capitoline. Dopo il saluto dei Presidenti, Anzalone e Lenzini, troviamo puntuali approfondimenti sui tecnici (Maestrelli e Herrera), sui segreti delle rose, su Chinaglia e Spadoni e sui quadri societari. Segue l'immancabile calendario del torneo e tutti i record del Campionato di Serie A. Nel complesso, un buon volume di 48 pagine divenuto, con il passare del tempo, di difficile reperibilità.


A.S. Roma (1972)

Pubblicazione di lillipuziane dimensioni ("chiusa" misura appena cm. 6x9; aperta "a fisarmonica" in tutta la sua estensione arriva ai 40 cm.) decisamente interessante e di non facile reperibilità: giocatore per giocatore, sono analizzate le carriere e le principali caratteristiche tecniche. Con schemetto finale sul modo in cui il Mago metterà in campo i suoi ragazzi.


A.S. Roma 1974 Obbiettivo "Coppa UEFA" (1974)

A fronte di un girone di andata disastroso (4 punti nelle prime otto partite...), anche grazie al cambio di allenatore - si passa da Scopigno a Liedholm - tra Febbraio e Marzo la Roma sembra tornare prepotentemente in corsa per un piazzamento UEFA. Nelle 68 pagine di questo volumetto (cm. 15x20) Ezio De Cesari, Paolo Biagi e Ivo Bocca analizzano i motivi che hanno portato al cambiamento di rotta nel campionato 1973/4; lo fanno con dovizia di particolari e si fanno accompagnare da decine di foto e da un'intervista al presidente Anzalone che spiega gli errori commessi e programma a lunga scadenza. Per la cronaca, la Roma finirà ottava, fuori da qualsiasi competizione europea.


L'Anno Santo della Roma (1974)

Che sacro e profano, nel mondo del pallone, si mischino con sorprendente frequenza, non è certo una novità del terzo millennio. Se ne erano già accorti i tifosi della lupa quando, nell'autunno 1974, in considerazione delle più che rosee prospettive per la squadra di Nils Liedholm (che beneficia del ritorno di De Sisti e del pieno recupero di Prati), "sette tra i più validi e noti giornalisti romani" (introduzione, pag. 1), mandano alle stampe L'Anno Santo della Roma. Dei tanti articoli presenti - dedicati anche alle novità tattiche del Barone - mi piace ricordare quello di Giorgio Tosatti, emblematicamente titolato "L'amore di Roma per il calcio - Una fedeltà che supera qualsiasi tradimento". Alla fine del campionato, sarà terzo posto (due punti sopra la Lazio) con annesso ritorno in Europa: se non proprio "santo" l'anno fu quanto meno "beato".


Roma Poster story (1978)

Sotto una delle tante direzioni di Italo Cucci, il Guerin Sportivo pubblica nell'autunno 1978 un “inserto redazionale” che, come già capitato per altre compagini della massima serie, prende in esame anche le vicende della Roma. Testi ridotti all’osso – una breve storia della società, la rosa, i dirigenti (in primo piano: Luciano Moggi), il settore giovanile, la “bandiera”, il capitano, il bomber e l’allenatore (Uccio Valcareggi) – e una manciata di foto, anche del tifo giallorosso, che fanno da corollario all’immenso manifesto che, una volta “srotolate” le otto pagine di cui si compone l’opera, dà conto di tutti gli effettivi del club.


RomaLazio (1979)

Numero unico "interamente dedicato al derby" di ritorno del campionato 1978/9 pubblicato dal Romanista. Quaranta pagine di pregevole fattura, dense di informazioni sui protagonisti della stracittadina e di pronostici di tifosi più o meno famosi. Al centro della rivista, poster a colori di un'azione di gioco con De Sisti e Cordova (versione biancazzurra).


 

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